lunedì 23 gennaio 2023

Inadeguato all'amore di due donne

 Da quando mi sono aperto all'amore voglio essere completamente come questa donna mi vede e desidera. E perdono le chiedo tuttora per ciò che mi distrae, facendo lento l'adeguarmi al desiderio suo di vero contraccambio d'amore. Ma è solo distrazione o fantasia la mia inadeguatezza? Sicuro prova di vero suo amore è il concedermi perdono e, constatare d'essere perdonato, mi stimola a essere migliore. Amo allora nella misura di questo continuo doverle chiedere perdono. E questa necessità che ho mi fa apprezzare e amare da lei per quello che sono, da sempre desideroso di raggiungerla nel sentire suo. Quello che m'accade con la donna di qui, sento magnificato con la donna del cielo. Amarla è desiderarne il perdono per il poco che posso donarle, assai più grande l'amor suo d'ogni umano. Mentre con la donna di qui accade che il perdono concessomi le accresca l'amore. Ecco allora perché impossibilitato è il mio amore a raggiungere il suo!

martedì 10 gennaio 2023

Da due donne amato

 Nel rapporto d'amore a volte uno dei due si distrae, presa l'attenzione per altra persona. Ma, quando vero pentito, l'altro dall'affetto suo non può che perdonarlo. Ciò che subentra tra i due ancor più è vero amore, ché nella disarmonia e smarrimento c'è stato il rischio di perdersi. A me è accaduto di dover essere perdonato anche dalla donna del cielo, che la mia m'ha dato. Ma solo quando sarò con lei nel suo mondo avrò la certezza del suo perdono, ora solo benefico sentore. Allora subentrerà la dolcezza dell'avvertire vero l'afflato dell'amor suo. Sì, per i perdonati, ci sarà l'eternità, fatti allora simili a Dio, che ama e perdona per lei!

lunedì 7 novembre 2022

Un barlume di fede.

 

Eccomi nell'età in cui tutto m'appare precario a chiedermi se ho avuto almeno momenti di autentica fede. Vorrei che questa vita, ormai quasi tutta alle spalle, abbia avuto un vero significato, quello che mi permetterà il perdono, perché consapevole sono che il mio amore molti raggiungere non ha potuto. So che in questo mondo il male spadroneggia, ma c'è anche l'amore, forma percepita di quel bene che la fede chiama Dio. Io, che ne sogno un barlume autentico, mi chiedo perché dover vivere questo problematico esistente. Forse questa realtà, vissuta e subita, c'è perché sia agognata quella, ora solo speranza, ma anche conforto, che l'amore anticipa. Non la viviamo più soli, qualcuno, che ci vive accanto, ci ama e la presenza del Cristo svela. Sì, la mia fede vuole Cristo qui rivivere e subire ancora per amore il male, ma superarlo in me, nella donna mia e in ogni fedele!

domenica 23 ottobre 2022

Il destino

 I viventi tutti torneranno a Dio, loro origine prima. Ma gli uomini soltanto avranno consapevolezza del loro destino, l'eternità. Infatti continueranno a vivere l'amore già qui ricambiato!

domenica 16 ottobre 2022

Rivivere un sogno

 Oggi mi pare di rivivere un'epoca lontana. Ragazzo nell'età dell'innamoramento, ragazzina occhi di cielo, sognavo d'avvicinare per dirle il celato dal cuore, ché mi dicesse il suo. Ma, vivido il ricordo, il candore di questa possibilità di per sé appagante, come il sogno amoroso lo è per tutti i timidi, pareva tutto quello che lei concedermi potesse, crudele il mondo diviso in classi, che lontano ci manteneva. Ma il sorriso che mi donava mi invitava a vincere la timidezza e le ragioni che minacciavano di inghiottire nell'indifferenza il nostro sogno. Così oggi vivo qualcosa simile alla trepidazione per l'esito incerto di quei momenti assai lontani, ma spero non riavverta l'amaro che li concluse. Che m'accade? Mentre la preghiera, in cui dico pene e speranze, mi fa sognare ascolto da quella del cielo, scambio non v'è di sospiri e gesti, come era invece allora quando mi bastava dall'amata anche solo la tenerezza di uno sguardo! Ma so come supplire. E' questa piccola donna, che la vita m'ha dato in sorte, che mi anticipa con la sua tenerezza, quella che vivrò, donata dalla donna del cielo nel suo mondo!



domenica 2 ottobre 2022

Preghiera

 Ciò che mi turba si fa richiesta pressante per te, donna del cielo. Questa si fa preghiera, con parole formali anche, ma con tono che esprime tutto il disagio vissuto. Ma certo sono che il tuo è assenso, non certo rifiuto, ché la fede vuole accoglienza sempre. E' così che la preghiera si fa speranza. Quella di incontrarci in un luogo che tu solo conosci, in cui saremo come qui madre e figlio, ma dove io ti vedrò come ora tu mi vedi e sentirò le parole tue, quelle che, certo attente e partecipi, ora non odo. E lì la madre mia naturale e il fratello mio senza malattia, così chi qui ho amato e prematuro ho dovuto perdere. Favola è quel luogo santo? Ma allora perché dolce ora ti avverto, non accanto, ma in un abbraccio che tutto mi avvolge, dolcezza che farmaco efficace è contro il male che opprimere mi vuole? E, sai, ho una certezza: io sto in viaggio qui vivendo, e verso me stesso, o meglio quel me che tu custodisci nel cuore!

sabato 27 agosto 2022

Dubbi, pregando.

  Esita stasera la mia preghiera. Perché? Mi chiedo, ho davvero con te, donna del cielo, la confidenza con cui l'esprimo? Ti dicono madre e perciò capace di tutto comprendere e perdonare, anche pause nell'amore dovuto, contraccambio di chi crede nel tuo. Ma io davvero ti sento madre? Facili non sono davvero i rapporti con chi qui ti rappresenta! Talvolta pur cerca da me ciò che non offre o solo crede d'avermi pur dato. Sì, devo anticiparla perfino nei desideri, ché m'esprima dolcezza di sorrisi. Ma poi, mi capacito perché ella è donna reale e non una tua icona e tu lo sei fuori dalla staticità con cui t'hanno sempre ritratto pittori devoti. Allora le mie aspettative certo non andranno deluse in palesi momenti che la fiducia d'amore sa che pur ci saranno!