L’amore umano inventa il cielo? No, lo scopre, perché scopre il fondamento suo, l’amore di Maria, l’amore di Dio. Così se autentico, vero, non s’estingue, ma dura la vita tutta. L’amore divino vuole gli interpreti suoi di qui destinati a una opportunità più alta. Il loro amore vuole ricchezza che cresce fino a sublimarsi nel suo, non un più della vita, quasi orpello anche se dell’anima, ma qualcosa d’essenziale come il cibo e l’aria per i corpi loro. Se questo è vero ecco la mia speranza per questa mia donna, amarla di amore divino oltre la morte verso cui corro!
domenica 18 giugno 2023
venerdì 9 giugno 2023
La nostra è vita di Dio
La nostra è vita di Dio
Sorrisi, parole di tenerezza, carezze, baci, ciò che detta amore per la donna di qui amata, sono per la bella del cielo. Se così, sono anche per le donne, pur se appena conosciute qui, che hanno colorato la nostra vita di lusinghe e sogni. Più ancora tutto ciò che viviamo, il buono, il bello, anche quello che proprio così non è, o ciò che è opposto addirittura, perciò i sospiri e le lacrime perfino, sono di Dio. Tutto ciò che sente o esprime l'anima nostra, che è espressione della vita nostra, è manifestazione della vita sua . Vive per noi, vive di noi, vede con i nostri occhi, opera con le nostre mani, sente col nostro cuore, pensa le nostre parole, non ha altra realtà conosciuta. Sicuro è tanto più ancora, ma già il saputo trabocca ogni nostra capacità di comprensione. Dio è più della mia vita, è il mio sogno!
sabato 27 maggio 2023
Perdono umano e divino
Il perdono di Dio si attua attraverso una catena di perdono di uomini verso altri. Come? Tenterò di spiegarlo con quello che m’accade. Eccomi alla mia ultima età con un pressante desiderio di pace. Non la ha qui consentita questo mio vivere travagliato, ma la raggiungerò nella vita futura? Ho, per avvertire consolatoria questa possibilità, necessità di sicurezza del perdono divino. Lo otterrò, ne sono certo, col chiedere perdono a chi qui ho offeso, non altrimenti! Lo chiederò, pentito, a chi ricordo e a quelli che la pietà del tempo m’ha fatto scordare. Le persone cercate dovranno necessariamente aver scampo nel mio purgatorio, altrimenti se assenti, mai sarò mondo dagli affanni miei e dalle conseguenze loro e non raggiungerò Dio nella pace sua. La mia necessità fa quindi scampare da lor danni alcune persone che dovrò incontrare nel mio primo futuro, il transitorio. Quelle a loro volta avranno il mio stesso sentire verso altri con il pungolo del pentimento e di dover chiedere loro perdono. Ecco la catena che farà popoloso il mio mondo nuovo, sebbene limitato nel tempo suo, prima dell’eternità d’amore, compimento sperato che darà significato alla vita, la mia e di molti!
venerdì 12 maggio 2023
Dio, padre e madre.
In questa ormai mia tarda maturità, Dio è per me non solo padre, ma anche madre. Sì, come dico nella preghiera, pater et mater amor. Oggi, che tanto è il tempo alle spalle e più bisognoso d’attenzione sono dalla compagna, mi ripeto però una domanda: Perché questa realtà tanto problematica, come pregna di solo male ancora mi appare? Io, che conosco per lei da tanto l’amore, mi rispondo: Perché vi nasca l’amore, il cui calore tutti avvertano e dai cuori loro diffondano. Sì, è per amore che sacrificata da Dio, padre-madre, fu la vita di Gesù e siamo ora tutti figli di sua madre, Maria. Ma che è l’amore qui se non condividere la gioia e i disagi dell’altro, di ogni altro se nell’anima ci è entrato l’affetto loro per tutti? Ma non basta chiederselo ancora con la stessa risposta, occorre viverlo! Vivere l’amore è per me oggi vivere, e fatto s’è anche speranza d’un mondo assai diverso, quello del perdono-amore. Il perdono da chiedere a mia madre, a mio padre, a mio fratello smarrito da piccolo, che spero non aver delusi in tutto. Anche alla piccola dirimpettaia del miei sogni d’adolescente, cui mai dissi parola, ma per lei tanti i sospiri, alla sola di questa vita, che è dolcezza di oggi ancora, cui tanto dico di inutile, ma che è nei sospiri se m’è lontana! Ho amato, amo abbastanza, sono degno della speranza, che mi vive dentro, d’amore eterno?
sabato 8 aprile 2023
Che è l'amore per me
Le parole dette alla persona amata, sono preghiera per la bella del cielo. Sì, perché io vivo un'altra vita, un mondo nuovo di cose meravigliose. Tu sei una sua realtà, ma sembri uscita da una sua favola, da un sogno, dai miei sogni. Sì, quelli di quand'ero assai giovane e tutto vivevo incantato. Sì, ora vivo quei miei sogni. E lì tanto cara sei che vorrei stringerti fino a farti entrare nel cuore. Ché t'avverto assai piccola, e io mi sento il cuore gonfio, come se già mi vivessi dentro. Esso cresce ed è come v'ardesse un fuoco, che vive in me e di me, ma non mi diminuisce. Tutto come vivessi adesso per la prima volta. Le mie prime parole, i miei primi pensieri sono per te, come erano per la bambina trasandata dalle trecce scomposte e la gonnella sciupata. Mi pare di non aver avuto altre illusioni, tanto sono in quel primo innamoramento. Non ho altri ricordi se non il tuo sorriso per me... Sento solo la tua voce, gli occhi solo il tuo volto, e ripeto il tuo nome. Voglio bene per la prima volta. Dammi l'affetto tuo, passeremo insieme questi anni e quale il destino, li vivremo come tanti. Ché sei tu il tesoro piccolo e prezioso, che, io geloso, nascosto ho in una latebra del cuore!
lunedì 27 marzo 2023
Il male e il perdono
Tale il desiderio di pace in questi miei tardi anni che mi vedo chiedere perdono per il passato tutto. Ma se perdonare devo, chi dovrei affrancare? Me stesso per il male involontario, tale tutto spero, pur fatto a causa del dover vivere, per il mio comportamento spesso inappropriato e incauto. Ma forte è anche il bisogno di perdonare chi mi ha fatto del male palese o non ha aiutato i miei tentativi di ben fare, soffocandoli talvolta. Se lo faccio io con i miei offensori, Dio non può non farlo, senza, sicuro più di me, prima attendere richiesta dal pentito. Egli è il misericordioso! Se è prerogativa di Dio anticipare il perdono prima d'ogni domanda, a me la necessità di imitarlo. Prevarrà la volontà sua sul male, che sarà sconfitto? Non dimentichiamo la storia di Gesù da esso vinto! Ci sarà chi rifiuterà la grazia, così sopravvivrà il male!
venerdì 17 febbraio 2023
La nostra storia d'amore continueremo a vivere.
Un presente eterno e tutto d'amore attende, è la fede nostra, chi qui, come noi, d'amore vive nonostante questo mondo, che sempre tenta di spegnere quello che ci unisce. Che dico intanto a questa mia donna, invitta la fiamma sua e mia con cui condividiamo questo sogno? Io tento risposte adeguate alle richieste del tuo cuore, che dal mio desidera la felicità, che fiduciosa l'amore che senti ti spinge a domandarmi. Quello che ti realizzo non ti delude, ché il mio cuore parla parole e gesti attesi, ma sento che non appagano completo il tuo bisogno. Ma ho la speranza che la ricchezza che vi ha messo la donna del cielo perché la nostra storia qui iniziassimo amandoci, potrò sicuro esprimere appieno nel suo regno, cui siamo destinati. Perché? Quanto qui realizziamo amandoci, fa nel tempo che qui viviamo, anche la sua storia. Infatti diventa suo quanto di bene ora qui realizza l'amore nostro, perciò esso non potrà spegnersi, perdendosi nel pozzo del nulla, dovrà continuare!
lunedì 6 febbraio 2023
Fin dove mi spinge la bellezza.
Attratto sono dalla bellezza del creato anche nelle sue più piccole manifestazioni. Ecco, sono fiori gialli di trifoglio che dischiudono al primo tepore in questo giardino, altrimenti triste, e culla la brezza. Sono voli di già rare cavolaie, ma che forse più non svolazzeranno, assai freddi i prossimi giorni. E voli di d'uccelli nel cielo oggi tutto sereno. Ma la bellezza si sublima nella donna e io tutto dipendo dalla piccola mia, ciò che ho raggiunto, quello che ho detto e fatto, il poco di buono e bene, e le cose omesse, forse da pavido pensate e nemmeno sfiorate. Ma soprattutto oggi che son avanti negli anni, ho la speranza di futuro con lei spinto fino a quella di ritrovarla nel dopo vita promesso. Perciò anche la mia salvezza o dannazione dipende da lei. Tanto è allora lo sperato se per me ella lotta solo facendomi scudo del suo amore!
lunedì 23 gennaio 2023
Inadeguato all'amore di due donne
Da quando mi sono aperto all'amore voglio essere completamente come questa donna mi vede e desidera. E perdono le chiedo tuttora per ciò che mi distrae, facendo lento l'adeguarmi al desiderio suo di vero contraccambio d'amore. Ma è solo distrazione o fantasia la mia inadeguatezza? Sicuro prova di vero suo amore è il concedermi perdono e, constatare d'essere perdonato, mi stimola a essere migliore. Amo allora nella misura di questo continuo doverle chiedere perdono. E questa necessità che ho mi fa apprezzare e amare da lei per quello che sono, da sempre desideroso di raggiungerla nel sentire suo. Quello che m'accade con la donna di qui, sento magnificato con la donna del cielo. Amarla è desiderarne il perdono per il poco che posso donarle, assai più grande l'amor suo d'ogni umano. Mentre con la donna di qui accade che il perdono concessomi le accresca l'amore. Ecco allora perché impossibilitato è il mio amore a raggiungere il suo!
martedì 10 gennaio 2023
Da due donne amato
Nel rapporto d'amore a volte uno dei due si distrae, presa l'attenzione per altra persona. Ma, quando vero pentito, l'altro dall'affetto suo non può che perdonarlo. Ciò che subentra tra i due ancor più è vero amore, ché nella disarmonia e smarrimento c'è stato il rischio di perdersi. A me è accaduto di dover essere perdonato anche dalla donna del cielo, che la mia m'ha dato. Ma solo quando sarò con lei nel suo mondo avrò la certezza del suo perdono, ora solo benefico sentore. Allora subentrerà la dolcezza dell'avvertire vero l'afflato dell'amor suo. Sì, per i perdonati, ci sarà l'eternità, fatti allora simili a Dio, che ama e perdona per lei!
lunedì 7 novembre 2022
Un barlume di fede.
Eccomi nell'età in cui tutto m'appare precario a chiedermi se ho avuto almeno momenti di autentica fede. Vorrei che questa vita, ormai quasi tutta alle spalle, abbia avuto un vero significato, quello che mi permetterà il perdono, perché consapevole sono che il mio amore molti raggiungere non ha potuto. So che in questo mondo il male spadroneggia, ma c'è anche l'amore, forma percepita di quel bene che la fede chiama Dio. Io, che ne sogno un barlume autentico, mi chiedo perché dover vivere questo problematico esistente. Forse questa realtà, vissuta e subita, c'è perché sia agognata quella, ora solo speranza, ma anche conforto, che l'amore anticipa. Non la viviamo più soli, qualcuno, che ci vive accanto, ci ama e la presenza del Cristo svela. Sì, la mia fede vuole Cristo qui rivivere e subire ancora per amore il male, ma superarlo in me, nella donna mia e in ogni fedele!
domenica 23 ottobre 2022
Il destino
I viventi tutti torneranno a Dio, loro origine prima. Ma gli uomini soltanto avranno consapevolezza del loro destino, l'eternità. Infatti continueranno a vivere l'amore già qui ricambiato!
domenica 16 ottobre 2022
Rivivere un sogno
Oggi mi pare di rivivere un'epoca lontana. Ragazzo nell'età dell'innamoramento, ragazzina occhi di cielo, sognavo d'avvicinare per dirle il celato dal cuore, ché mi dicesse il suo. Ma, vivido il ricordo, il candore di questa possibilità di per sé appagante, come il sogno amoroso lo è per tutti i timidi, pareva tutto quello che lei concedermi potesse, crudele il mondo diviso in classi, che lontano ci manteneva. Ma il sorriso che mi donava mi invitava a vincere la timidezza e le ragioni che minacciavano di inghiottire nell'indifferenza il nostro sogno. Così oggi vivo qualcosa simile alla trepidazione per l'esito incerto di quei momenti assai lontani, ma spero non riavverta l'amaro che li concluse. Che m'accade? Mentre la preghiera, in cui dico pene e speranze, mi fa sognare ascolto da quella del cielo, scambio non v'è di sospiri e gesti, come era invece allora quando mi bastava dall'amata anche solo la tenerezza di uno sguardo! Ma so come supplire. E' questa piccola donna, che la vita m'ha dato in sorte, che mi anticipa con la sua tenerezza, quella che vivrò, donata dalla donna del cielo nel suo mondo!
domenica 2 ottobre 2022
Preghiera
Ciò che mi turba si fa richiesta pressante per te, donna del cielo. Questa si fa preghiera, con parole formali anche, ma con tono che esprime tutto il disagio vissuto. Ma certo sono che il tuo è assenso, non certo rifiuto, ché la fede vuole accoglienza sempre. E' così che la preghiera si fa speranza. Quella di incontrarci in un luogo che tu solo conosci, in cui saremo come qui madre e figlio, ma dove io ti vedrò come ora tu mi vedi e sentirò le parole tue, quelle che, certo attente e partecipi, ora non odo. E lì la madre mia naturale e il fratello mio senza malattia, così chi qui ho amato e prematuro ho dovuto perdere. Favola è quel luogo santo? Ma allora perché dolce ora ti avverto, non accanto, ma in un abbraccio che tutto mi avvolge, dolcezza che farmaco efficace è contro il male che opprimere mi vuole? E, sai, ho una certezza: io sto in viaggio qui vivendo, e verso me stesso, o meglio quel me che tu custodisci nel cuore!
sabato 27 agosto 2022
Dubbi, pregando.
Esita stasera la mia preghiera. Perché? Mi chiedo, ho davvero con te, donna del cielo, la confidenza con cui l'esprimo? Ti dicono madre e perciò capace di tutto comprendere e perdonare, anche pause nell'amore dovuto, contraccambio di chi crede nel tuo. Ma io davvero ti sento madre? Facili non sono davvero i rapporti con chi qui ti rappresenta! Talvolta pur cerca da me ciò che non offre o solo crede d'avermi pur dato. Sì, devo anticiparla perfino nei desideri, ché m'esprima dolcezza di sorrisi. Ma poi, mi capacito perché ella è donna reale e non una tua icona e tu lo sei fuori dalla staticità con cui t'hanno sempre ritratto pittori devoti. Allora le mie aspettative certo non andranno deluse in palesi momenti che la fiducia d'amore sa che pur ci saranno!
martedì 23 agosto 2022
Parole dette a due donne.
Vero sorprende questa mia tarda vita se anche la malattia diventa espressione d'amore. Così che dire a queste mie due donne dopo una notte quasi tutta molestata da “delirium cordis”? Dirò quello che il cuore non può più trattenere. A quella del cielo di quanto vorrei che preghiera continua fosse la mia, espressa anche dalle parole, da lei certo intese, che mormorano fronde e cinguettio d'uccelli di primo mattino e nel giorno che muore! A quella di qui dico di pensarmi serena nella natura che ama, immersa, dove profumo di fiori ed erbe novelle la circondano, quando queste mie braccia più farlo non potranno.
giovedì 4 agosto 2022
Speranza che diventa memoria.
Ho speranza di bene nel futuro imminente, tarda l'età che vivo. E' solo illusione quest'aspettativa o ha ragioni ben radicate nell'anima? Questo mio cuore, altrimenti arido, attualizza i fatti sognati, lo fa e lo fa ancora, ché essi gli danno gioia e così ne fa memoria. Di simile la sua preghiera fora il guscio temporale che lo separa dal cielo dei buoni, ché la crosta su cui vive lo esilia dal bene supremo. Allora esso fa che l'anima anticipi, viva l'accoglienza che segue il perdono e ne riviva. Così quel che sarà è già, ché l'anima mia assetata ha dolce memoria di quel che le detta questo travagliato cuore!
martedì 12 luglio 2022
Un sodalizio dichiarato d'amore
L'altro, anche vicino, è mistero. Da molto il sodalizio con questa donna, tanto da poterla dire mia. Ma ora s'è decisa e m'ha detto, Forse le altre, da te conosciute, pensate le hai migliori e forse vero lo sono, ma non nell'amore per te!
Ecco che ho avvertito. Il cuore ho sentito grande, perché vero contiene un cuore di donna, da sempre voluto!
Ora esso può chiedersi quando potrà contenere quello della bella del cielo, muta sempre. Ma forse non è così. Le parole sospirate sono anche sue, trasmesse!
giovedì 23 giugno 2022
Dio immanente nella natura.
Quand'ero assai giovane, puro nel cuore, colmo dell'ingenuità che può riempirlo, la natura tutta, ché fortuna avevo di viverla, tanto amavo. Tutta di campi assolati, di erbe e fiori belli dipinti, la ricordo. Certo ero che tra tutti, un fiore avrei più amato. E lo trovai. Piccola bambina era, trasandata tutta, incurante di sporcare il bel viso e presto l'abitino che solerte mamma le faceva indossare ogni mattina, e dalle stesse mie cose rapita. Amabile davvero! Ma me la portarono via e deluso e inebetito rimasi. Col tempo l'avrei pensata da me ancora amata, chiunque amata l'avesse e me avrebbe lei amato a chiunque ricambiato avesse affetto. Ma può pensare così solo Dio! Ama per chiunque ci ami e a chiunque ricambiamo affetto, è lui che amiamo. Ma senza diventare di Spinoza seguace, lo penso immanente nella natura per farsi persona dal cuore colmo dell'amore che possiamo ricambiargli. Fa il suo a misura del nostro cuore! Io per il cuore di questa mia piccola donna che m'ha dato, l'amerò più ancora, mio facendo l'affetto che noi due gli dobbiamo per aver vero conosciuto e vissuto l'amore, nel regno suo che tutti attende.
giovedì 16 giugno 2022
Povertà e futura ricchezza di una vita
Quando una vita finisce, chi le è stato prossimo ne testimonia gli affanni, i travagli subiti, ma anche provocati in altre vite, per lo più involontari, e ne conosce la povertà. Così la mia per ora povera vita e come la valuterà la donna mia. Perché è vero che il tempo attenua la tristezza delle memorie, vivide al momento, e quelli su cui vero soffermarsi, rimangono i ricordi di bene. Che spinge a valutarli nella dovuta luce se non l’amore? Eccolo nascere da apparente brulla terra e alimentarsene, vivere come pianticella in avaro ambiente. Non lo ricorda anche chi affanna nel deserto, bramando poca acqua di cui sopravvivere? Dell’ottenuto sopravvive. Così ne vive chi sa che il bene per ora solo da lui magnificato in chi ha amato, si svelerà un giorno nel mondo nuovo promesso, grande da far prorompere la gioia che ora è in cuore trattenuta, appena manifestata. Un bene per ora solo da raccontare a se stesso, dai più per ora incompreso nel suo vero significato, ma degno allora di star tra i magnifici, quelli da Dio amati.